F24 Editabile

Guida · codici tributo

Codici tributo del regime forfettario

Quali codici mettere nell’F24 per l’imposta sostitutiva e per i contributi INPS, con anno di riferimento e rateazione. Fonti: Risoluzione 59/E/2015 e circolari INPS 2026.

  • 1790Imposta sostitutiva regime forfettario – acconto prima rataAnno di riferimento: l'anno per cui versi l'acconto (es. 2026). Rateazione: NNRR (rata numero / totale rate, es. 0106), oppure 0101 in unica soluzione.
  • 1791Imposta sostitutiva regime forfettario – acconto seconda rata o in unica soluzioneAnno di riferimento: l'anno per cui versi l'acconto (es. 2026). Rateazione: lascia vuoto.
  • 1792Imposta sostitutiva regime forfettario – saldoAnno di riferimento: l'anno d'imposta (es. 2025 per il saldo 2025). Rateazione: NNRR (rata numero / totale rate, es. 0106), oppure 0101 in unica soluzione.

Imposta sostitutiva: 1790, 1791, 1792

L’imposta sostitutiva del regime forfettario si versa nella sezione Erario dell’F24 con tre codici istituiti dalla Risoluzione 59/E dell’11 giugno 2015:

CodiceCosa paghiAnnoRateazione
1790Acconto prima rataanno in corsosì, NNRR
1791Acconto seconda rata o unica soluzioneanno in corsono
1792Saldoanno d’impostasì, NNRR
1668Interessi per pagamento ratealeanno d’impostavuoto

Esempio: a giugno 2026 un forfettario paga il saldo dell’imposta 2025 con il codice 1792 e anno 2025, e il primo acconto 2026 con il codice 1790 e anno 2026. A novembre paga il secondo acconto con il 1791 e anno 2026. Se rateizza saldo e primo acconto in cinque rate, a luglio scrive 0205 nella colonna rateazione di entrambe le righe e aggiunge una riga 1668 con gli interessi.

Contributi INPS: le causali

I contributi si versano nella sezione INPS, con il codice della sede INPS, una causale e il periodo di riferimento nel formato mm/aaaa.

  • Gestione Separata: causale PXX per il professionista senza altra previdenza, P10 per il pensionato o chi è iscritto ad altra forma obbligatoria; PXXR e P10R per i pagamenti a rate, DPPI per gli interessi. Il campo matricola resta vuoto, il periodo va da 01 a 12 dell’anno.
  • Artigiani: AF per i contributi fissi sul minimale, AP per l’eccedenza (saldo e acconti), APR per l’eccedenza a rate, API per gli interessi.
  • Commercianti: CF, CP, CPR e CPI, con lo stesso significato.

Per artigiani e commercianti serve anche il codice INPS di 17 cifre, che trovi nel Cassetto previdenziale insieme agli importi delle rate fisse.

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Domande frequenti

Che anno di riferimento metto per il saldo e per gli acconti?

Per il saldo (1792) l’anno d’imposta a cui si riferisce, per esempio 2025 per il saldo pagato nel 2026. Per gli acconti (1790 e 1791) l’anno in corso, per esempio 2026. Il formato è sempre di quattro cifre.

Il secondo acconto 1791 si può rateizzare?

No. Solo il saldo 1792 e il primo acconto 1790 si possono pagare a rate; il campo rateazione del 1791 resta vuoto.

Come si scrive la rateazione?

Nel formato NNRR: NN è il numero della rata che stai pagando, RR il numero totale di rate. La seconda di cinque rate è 0205. Se paghi in un’unica soluzione scrivi 0101.

Con quale codice pago gli interessi delle rate?

Con il codice 1668 nella sezione Erario, senza compilare la rateazione e con l’anno d’imposta come anno di riferimento. Per i contributi INPS gli interessi hanno causali proprie (DPPI per la Gestione Separata, API e CPI per artigiani e commercianti).

Posso usare il 1792 a credito?

Sì, il 1792 si può indicare anche negli importi a credito compensati, per usare un’eccedenza di imposta sostitutiva risultante dalla dichiarazione.

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